Analizzando il consumo di energia delle abitazioni italiane abbiamo compreso come il riscaldamento abbia un peso preponderante sulle bollette. Mantenere in efficienza l’impianto di riscaldamento di casa è, pertanto, una scelta di convenienza e di risparmio economico oltre che di sicurezza. Se questo non bastasse, va ricordato che i controlli della caldaia sono obbligatori per legge. Per assicurare il corretto ed efficiente funzionamento della caldaia i cittadini devono provvedere a far eseguire sui loro impianti di riscaldamento dei controlli periodici da parte delle ditte specializzate alla manutenzione.

Quando far controllare la caldaia
Prendiamo spunto dalla tabella contenuta nel vademecum del ministero dello Sviluppo economico, divulgata in rete dall’associazione dei consumatori Adiconsum, per ricordare i controlli obbligatori per legge. Le tempistiche sono quelle minime per legge. Le amministrazioni locali potrebbero variarle tenendo conto delle specificità del territorio.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, su richiesta delle associazioni di consumatori, ha diramato un vademecum per i cittadini in cui si conferma l’interpretazione delle associazioni stesse sulla frequenza dei controlli per le caldaie. Le caldaie fino a 8 anni di anzianità dovranno essere controllate ogni 4 anni, mentre quelle più vecchie di 8 anni devono essere verificate ogni 2 anni.

A chi rivolgersi
Chi controlla l’efficienza dell’impianto di riscaldamento. I controlli per l’efficienza energetica della caldaia e dell’impianto di riscaldamento devono essere effettuati esclusivamente da un tecnico abilitato.

Conservare il rapporto tecnico del controllo
Conservare con cura il rapporto tecnico del controllo. Al termine delle operazioni di controllo il tecnico abilitato ha l’obbligo di redigere e sottoscrivere un rapporto tecnico in cui reputa l’impianto di riscaldamento conforme alle normative di legge. Una copia del rapporto tecnico deve essere consegnato al proprietario dell’impianto. Un’altra copia viene invece essere inviata, a cura della ditta manutentrice, alle autorità locali competenti a cui spetta il compito di svolgere gli eventuali accertamenti e le ispezioni agli impianti di riscaldamento. E’ molto importante conservare il rapporto tecnico (rilasciato dalla ditta manutentrice) insieme al libretto dell’impianto (se si possiede un impianto di riscaldamento autonomo) o al libretto di centrale (nel caso degli impianti di riscaldamento centralizzati di tipo condominiale).

Ispezioni e accertamenti
Cosa fare in caso di ispezione. Gli enti locali della Pubblica Amministrazione hanno il compito di svolgere attività di accertamento e di ispezione sugli impianti di riscaldamento presenti nel proprio territorio. Questa attività viene svolta tramite le ispezioni sul posto. I rapporti tecnici ed il libretto dell’impianto devono essere presentati agli ispettori, in caso di controllo, i quali verificheranno la regolarità dell’impianto di riscaldamento, le date di manutenzione dell’impianto e vi annoteranno l’ispezione.

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